Incentivi Fotovoltaico

L'ultimo decreto denominato 'Quarto Conto Energia' fissa i nuovi incentivi per il fotovoltaico dal 2011 al 2016.
Sono passati ora piú di 10 anni da quando la prima Direttiva Europea del 2001 segnó la nascita del fotovoltaico.
Il Quarto Conto Energia presenta un obiettivo di potenza fotovoltaica da installare a livello nazionale di circa 23.000 MW.

La principale novitá riguarda infatti l'allineamento alle direttive europee del fotovoltaico italiano.
Ci sará una progressiva e programmata riduzione delle tariffe per allineare, con una certa gradualitá l’incentivo pubblico ai costi delle tecnologie. La riduzione delle tariffe risulta infatti necessaria in quanto il costo dei pannelli fotovoltaici si è abbassato rispetto agli anni passati.

Le novitá riguardano la distinzione tra piccoli e grandi impianti fotovoltaici.
Secondo il Quarto Conto Energia, i piccoli impianti comprendono 'gli impianti installati su edifici con una potenza non superiore a 1000 kW', 'gli altri impianti fotovoltaici con una potenza non superiore a 200 kW e operanti in regime di scambio sul posto', 'ogni tipo di impianto fotovoltaico di potenza qualsiasi realizzato su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche secondo il DL 165/2001'.

Per grandi impianti si intendono per esclusione tutti quelli che non rientrano nella precedente categoria.
Per impianto fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative, si intende (sempre secondo il Quarto Conto Energia) 'un impianto che utilizza moduli non convenzionali e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici degli edifici'.



Per impianto a concentrazione, detto anche CPV, si intende tecnicamente 'un impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare, tramite l'effetto fotovoltaico; esso è composto principalmente da un insieme di moduli in cui la luce solare è concentrata, tramite sistemi ottici, su celle fotovoltaiche'.

Per i piccoli impianti non esiste alcun limite per l'accesso alle agevolazioni.
I grandi impianti hanno invece il limite di potenza incentivabile di 300 milioni di euro, 150ml per il primo semestre del 2012 e 150ml per il secondo semestre.
Sono previsti inoltre dei premi per la sostituzione di coperture in eternit ed amianto e quando i componenti per la costruzione dell'impianto vengano acquistati all'interno della Comunitá Europea.
Gli impianti che partiranno dal primo semestre 2013, avranno accesso a 2 diverse tariffe, dette 'Tariffa per l'energia prodotta' e 'Tariffa per energia autoconsumata'.
Ovviamente la prima tariffa sará superiore alla seconda tariffa.

Dal momento in cui l'impianto viene collaudato, il gestore della rete ha un periodo di tempo di 30 giorni per l'allacciamento dell'impianto. Il caso di ritardo da parte del gestore che comporti la perdita del diritto ad una tariffa incentivante, il gestore è tenuto a fornire l'indennizzo previsto.
Anche gli impianti realizzati su aree agricole potranno usufruire dell'agevolazione, ma solo se la potenza nominale non è superiore a 1 MW.

Se un unico soggetto possiede piú impianti, questi dovranno essere distanti almeno 2 km. La superficie occupata non puó essere superiore al dieci della superficie totale coltivabile, a meno che l'area non risulti incolta da più di 5 anni.

Per chi fosse interessato a novitá relative a successivi Conti Energia puó leggere qui:
Conto Energia
In tutti i casi comunichiamo che ad oggi il Quinto Conto Energia è terminato, per il raggiungimento dei tetto incentivi, ma la detrazione IRPEF resterà in vigore per un certo periodo di tempo.

Perció, gli impianti fotovoltaici attivi fra il 31 Maggio 2011 ed il 31 Dicembre 2016 seguiranno le disposizioni relative agli incentivi previste nel Quarto Conto Energia.
Le tariffe incentivanti hanno assunto in questo periodo un valore cosiddetto omnicomprensivo a riguardo dell'energia fotovoltaica immessa nel sistema elettrico.

Ció significa che gli incentivi verranno erogati non piú in base al totale dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico, ma solo in base alla quota energetica che sarà effettivamente immessa nella rete elettrica.
La riduzione sará del 13% per i due semestri del 2014, una riduzione del 15% per i due semestri del 2015, una riduzione del 30% per il 2016.
Prima di intrapprendere qualsiasi iniziativa nell'ambito del settore fotovoltaico consigliamo comunque di informarsi presso i siti istituzionali.

In piú risulta possibile una detrazione fino al 50% delle spese per l'impianto. Si parla quindi di spese per ristrutturazioni edilizie e di mantenere la possibilità di vendere l'energia autoprodotta in eccesso oltre alla copertura parziale o totale dei propri consumi elettrici.

DISCLAIMER




Chi Siamo

Incentivi Fotovoltaico

Contattaci


©2014 CREDITLANDIA .IT – Tutti i diritti riservati - Privacy Policy