Finanziamenti Fotovoltaico

Quando si parla di energia solare si fa riferimento all'energia emanata dal sole e trasmessa alla terra come radiazione elettromagnetica.
Il procedimento usato per trasformare l'energia legata alla radiazione solare in energia elettrica è detto fotovoltaico.
L'energia solare è un'energia pulita ed inesauribile. La sua produzione risulta peró discontinua e molto dipende dalle condizioni climatiche e dal luogo in cui l'impianto è posizionato.
Esistono inoltre difficoltá tecniche, relative sia al materiale semiconduttore da utilizzare nel processo, sia all'effettiva distribuzione dell'energia prodotta.
Nonostante queste difficoltá la Comunitá Europea incentiva la produzione di energia elettrica da fonte solare. L'incentivo non riguarda peró tutti i tipi di impianti.
Gli impianti fotovoltaici per sfruttare l'energia solare vengono infatti suddivisi in due famiglie.
Se l'energia prodotta viene sfruttata sul posto e non connessa alla rete di distribuzione, si parla di impianti 'stand alone' o 'ad isola'.
Se invece l'energia prodotta viene connessa ad una rete di distribuzione gestita da terzi, si parla di 'grid connect'.
Il programma europeo di incentivazione alla produzione di energia fotovoltaica, detto comunemente 'Conto Energia', finanzia esclusivamente gli impianti grid connect, cioé quelli permanentemente connessi alla rete elettrica.
Il fotovoltaico arriva in Italia con la Direttiva comunitaria 2001/77/CE per le fonti rinnovabili.
L'effettivo recepimento avviene nel 2003, ma solo nel 2005 furono fissati i tempi, i termini di attuazione ed i modi di erogazione degli incentivi.



Purtroppo, a causa di problemi di efficacia ed efficienza, l'incentivazione all'utilizzo del fotovoltaico non sembra aver ottenuto la giusta spinta in Italia, e mentre originariamente si pensava di assegnare somme a fondo perduto con cui finanziare la messa in servizio dell'impianto, la realtá è che il meccanismo non prevede alcuna facilitazione particolare da parte dello Stato per la messa in servizio dell'impianto.
Il 'conto energia' del 2005 consisteva nell'incentivazione della produzione elettrica. Il proprietario dell'impianto fotovoltaico percepiva 'sconti' sulla bolletta dell'elettricitá in modo continuativo, con cadenza tipicamente mensile e per i primi 20 anni di vita dell'impianto.
Le tariffe dipendevano dalla produzione di corrente elettrica, per cui si distinguevano gli impianti fotovoltaici per la loro 'grandezza': erano definiti 'piccoli' se la potenza nominale è inferiore a 20 kW; 'medi' se la potenza nominale era compresa tra 20 kW e 50 kW; 'grandi' se la potenza nominale era maggiore di 50 kW.
Condizione indispensabile all'ottenimento delle tariffe incentivanti era che l'impianto fosse connesso alla rete elettrica (grid connected) e che la dimensione nominale dell'impianto fotovoltaico doveva essere superiore a 1 kWp.
Non erano incentivati dal conto energia quegli impianti fotovoltaici destinati ad utenze isolate e non raggiunte dalla rete elettrica.
Il primo 'conto energia' venne modificato da successive leggi, decreti e successivi conti energia, tant'è vero che oggi si parla comunemente di 'quinto conto energia' per riferirsi a tutta la legislazione relativa al finanziamento fotovoltaico.

Ad oggi il Quinto Conto Energia è terminato per il raggiungimento dei tetto incentivi, ma la detrazione IRPEF resterà in vigore per un certo periodo di tempo.
In poche parole, gli impianti fotovoltaici attivi fra il 31 Maggio 2011 ed il 31 Dicembre 2016 seguono le disposizioni incentivanti previste dal decreto del Quarto Conto Energia.
Le tariffe incentivanti assumeranno in questo periodo un valore cosiddetto omnicomprensivo a riguardo dell'energia fotovoltaica immessa nel sistema elettrico.

Ció significa che gli incentivi verranno erogati non piú sulla base del totale dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico ma esclusivamente in base alla quota energetica che sarà effettivamente immessa nella rete elettrica.
La riduzione sará del 13% per i due semestri del 2014, una riduzione del 15% per i due semestri del 2015, una riduzione del 30% per il 2016.

In piú risulta possibile una detrazione fino al 50% delle spese per l'impianto. Si parla quindi di spese per ristrutturazioni edilizie e di mantenere la possibilità di vendere l'energia autoprodotta in eccesso oltre alla copertura parziale o totale dei propri consumi elettrici.

Ricordamo inoltre che vi sará un premio per sostituire le coperture in eternit o contenenti amianto corrispondente a un incremento fisso di 0,05 euro. Il premio viene aumentato del 10% se almeno il 60% dei componenti è prodotto all'interno dell'UE.
Gli impianti effettuati su aree agricole potranno accedere al quarto conto energia solo se la potenza nominale non è superiore a 1 MW.

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