FINANZIAMENTI EUROPEI



CreditlandiaPrestitiPrestiti PersonaliRecupero CreditiCattivi PagatoriConfronta Mutui
  Prestiti  |  Banche Italiane  |  Finanziamenti Europei  |  Imprenditoria Giovanile  |  Leasing  |  Requisiti prestito  >>>
  Finanziamenti Europei  |  Finanziamenti Fondo Perduto  |  Finanziamenti Fotovoltaico  >>>






. . .

FINANZIAMENTI EUROPEI



Per Finanziamenti Europei si intendono quei finanziamenti, chiamati anche Fondi Strutturali, erogati tramite sovvenzioni comunitarie.
I Fondi strutturali si presentano come Programmi, analoghi agli strumenti di programmazione e pianificazione territoriale nazionale o regionale, e sono vincolati alle linee guida dettate dai rispettivi Regolamenti.

Gli scopi principali della Comunitá Europea sono quelli 'di ridurre le disparità regionali in termini di ricchezza e benessere, di aumentare la competitività e l'occupazione, di sostenere la cooperazione transfrontaliera'.

I fondi strutturali comunitari impegnano quasi il 40% del bilancio complessivo dell'Unione Europea ed i beneficiari di questo tipo di finanziamento sono essenzialmente le micro, piccole e medie imprese, le quali, attraverso sovvenzioni, prestiti, garanzie, ma anche servizi e misure di assistenza non strettamente finanziari, possono accedere a fondi creati a livello europeo, ma anche nazionale, per il rilancio dell'economia e dell'imprenditorialitá.

Le Piccole e Medie Imprese possono presentare direttamente la domanda per un programma, a condizione di sottoporre progetti transnazionali, sostenibili e a valore aggiunto, come recita la normativa comunitaria.
L'erogazione dei fondi strutturali e degli aiuti diretti alle PMI sono comunque attuabili solo in aree geografiche economicamente meno sviluppate, dette anche 'regioni di convergenza'.

Per quanto riguarda tutte le altre aree geografiche, la precedenza viene invece assegnata alla formazione, all'investimento in tecnologie, al servizio di sostegno, piuttosto che all'aiuto finanziario diretto.
Il principale scopo della Comunitá Europea resta comunque quello di istituire una serie di processi atti ad agevolare l'accesso ai finanziamenti diretti da parte di micro, piccole e medie imprese situate in aree geograficamente in difficoltá.

Il procedimento per presentare le domande per le sovvenzioni comunitarie dirette, sono sempre indicate negli inviti a presentare le proposte relativi al singolo programma.
Le domande sono presentate direttamente alla Commissione Europea o a specifiche agenzie create ad hoc per ogni singolo programma.
Si tratta di agenzie esecutive responsabili della gestione del programma in questione o piú in generale agenzie, come la Enterprise Europe Network, che aiutano le piccole imprese a sviluppare il proprio business in nuovi mercati, a sviluppare nuove tecnologie ed ad avere accesso al credito europeo e ai fondi strutturali.

Bisogna comunque sottolineare che i programmi finanziati attraverso i fondi strutturali europei sono quasi sempre gestiti a livello nazionale o, spesso, regionale, perció la selezione dei progetti avviene proprio in queste sedi.
Oltre a questi aiuti 'diretti', le suddette imprese possono beneficiare di credito presso banche ed istituzioni finanziarie. Nello specifico, nell'ambito del programma per la competitività e l’innovazione, per il periodo dal 2007 al 2013 è prevista una copertura di piú di 1.000 milioni di euro solo per gli strumenti finanziari.

I fondi sono stati suddivisi in tre direzioni:
1) a favore delle Piccole e Medie Imprese innovative e a forte crescita, GIF, per incrementare l’offerta di credito alle imprese innovative, sia nella fase iniziale, GIF1, sia in quella di espansione, GIF2;
2) offrendo strumenti relativi alle garanzie per le PMI ed in piú garanzie supplementari, in modo che le Piccole Imprese abbiano maggior accesso al finanziamento tramite cessione del credito;
3) sostegno degli intermediari finanziari in alcuni Stati membri.

L'ultimo ciclo di programmazione, 2007/2013, a causa della difficile congiuntura finanziaria che ha portato milioni di persone in tutt'Europa alla perdita del proprio posto di lavoro, si basa soprattutto sul tema dell'occupazione.
I finanziamenti (circa 75 miliardi di euro) saranno assegnati a sei specifici assi prioritari: migliorare il capitale umano, migliorare l’accesso all’occupazione e alla sostenibilità, aumentare l'adattabilità di lavoratori e imprese, aziende e imprenditori, migliorare l’inclusione sociale per le persone sfavorite, consolidare la capacità istituzionale a livello nazionale, regionale e locale, mobilitare risorse per le riforme nel campo dell’occupazione e dell’inclusione.



--------------------------------------------------------------------------------------------------

Il Portale Creditlandia.It contiene una serie di informazioni generali sul settore dei prestiti e dei finanziamenti, utili a chi è alla ricerca di un prestito o semplicemente vuole aggiornarsi sull'argomento. Si avverte che a causa della complessità e della vastità del settore prestiti e finanziamenti, è possibile che siano presenti imprecisioni, errori involontari, omissioni o informazioni non aggiornate. Le indicazioni contenute in queste pagine vengono perciò fornite al solo scopo di informare gli utenti e non possono sostituire la consulenza di esperti e professionisti del settore prestiti e finanziamenti. La normativa relativa all'uso del credito al consumo è in continuo aggiornamento, per cui si prega l'utente di verificare attentamente tutte le informazioni contenute in questo sito oltre che approfondire le questioni trattate con il proprio consulente di fiducia. Gli autori di Creditlandia.It non rispondono di eventuali pregiudizi o danni che possono derivare dalla consultazione delle informazioni contenute nel presente sito.

--------------------------------------------------------------------------------------------------


Chi Siamo

finanziamenti comunitari

Contattaci


©2014 CREDITLANDIA .IT – Tutti i diritti riservati - Privacy Policy